Chi sale sui monti più alti ride di tutte le tragedie e tragicommedie. Nietsche

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Nietsche

domenica 15 gennaio 2012

Piccola di Monte Croce - Val Racines


Come nella Savana nei periodi di siccità gli animali selvatici accorrono e si ammassano a migliaia nelle poche pozze d'acqua a disposizione, così gli sci-alpinisti, in questo inverno arido e avaro di neve, si ritrovano tutti nelle poche valli dove le nevicate sono state abbondanti. Una di queste è la Val Racines che, con le vicine Val Ridanna e Fleres, garantisce sempre la possibilità di sciare su ottima neve. Siamo vicini al cresta di confine con l'Austria dove le perturbazioni riescono ancora a produrre effetti significativi prima di esaurirsi. Ma già in Val Sarentino o Val Passiria, poco più a sud, l'innevamento risulta piuttosto scarso.
Questa cima, assieme alla più elevata Punta AltaCroce e alle vicine Glaitner e Fleckner, si trova sulla cresta spartiacque tra la Val Racines e la Val Passira a sud. Offrono tutte degli itinerari sci-alpinistici su versanti nord, facili e abbastanza sicuri.

il pendio prima di Klammalm

Da Vallettina (1480 m), ultimo nucleo abitato alla fine della Val Racines, si prende la forestale in direzione ovest, quindi, tagliando per il bosco, si entra in un ampio avvallamento seguendo le indicazioni per Klammalm. Superato un ripido gradone (punto delicato per valanghe) si giunge alla malga (1925 m – ore 1,10). Si prosegue per poco ancora in direzione ovest per poi piegare a sud in ambiente aperto e splendido, tra avvallamenti e dossi. 


Klammalm

Alla nostra destra si impone il versante est di P.ta Altacroce con la via di salita, anch'essa non difficile. Si arriva ad una piccola selletta (2300 m) sotto ad un caratteristico picco roccioso e da qui si entra nell'anfiteatro al fondo del quale si staglia la nostra meta. Si deve tagliare il ripido pendio per un centinaio di metri sotto al picco (altro punto pericoloso) e quindi si sale fin sotto al pendio terminale della vetta tagliando verso sinistra (attenzione con neve non assestata) oppure puntando alla selletta sulla destra per poi salire a piedi in vetta. Si lasciano gli sci su un piccolo ripiano pochi metri a sinistra della cima e in breve si arriva a toccare la piccola croce (2518 m – ore 2,40).

al centro la cima


il pendio sotto allo sperone

La cima è molto affollata e il panorama notevole sulla lunga teoria di elevazioni che formano la cresta spartiacque; sotto di noi, a sud, la Val Passiria.
Si scende seguendo la via di salita fino alla Klammalm quasi sempre su bellissima neve farinosa. Con neve ben assestata si può evitare la malga scendendo lungo un ripido catino che riporta più sotto sulla traccia di salita.

Punta Altacroce

L'itinerario è facile ed essendo esposto a nord offre quasi sempre neve ottima e può ritenersi abbastanza sicuro tranne in due o tre punti in caso di neve non assestata.


quota partenza
1480 m
quota massima
2518 m
dislivello
1038 m
esposizione prevalente
N
difficoltà
MS


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