Chi sale sui monti più alti ride di tutte le tragedie e tragicommedie. Nietsche

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Nietsche

domenica 22 gennaio 2012

Glaitner Hochjoch


Ancora una volta in Val Racines per percorrere un facile e remunerativo itinerario che porta sulla cima del Glaitner Hochjoch (2389 m) posta sulla cresta spartiacque con la Val Passiria. Le recenti nevicate in zona garantiranno un'ottima sciata.
Dal colmo della strada che conduce a Vallettina, ultimo agglomerato in fondo alla Val Racines, si prende la forestale che sale nel bosco in direzione della Innere Wumbisalm. E' possibile tagliare i tornanti e salire direttamente attraverso il bosco con percorso più ripido. Si procede sempre in direzione sud finché il bosco lascia il posto ad amplissimi e dolci pendii dove sorge la malga (1906 m). 
Innere Wumbisalm
Si può già vedere la nostra meta con i due percorsi possibili, decidiamo di salire dalla cresta est e poi scendere direttamente per il versante nord. La neve, come previsto, è ottima: 30-40 cm di farina.
In altre zone il vento ha lavorato parecchio e sentiamo un paio di boati di valanghe cadute sul versante opposto della valle (sinistro orografico), caratterizzato da pendii ripidi e carichi di neve. 
Il percorso
 
Sempre in direzione sud, attraverso dolci ondulazioni e con un tratto più ripido finale si arriva all'insellatura del Glaitner Joch (2249 m), valico che consente di scendere in Val Passiria. Da qui si percorre la cresta est con strette zeta fino all'antecima e quindi su cresta affilata e pianeggiante fino alla croce di vetta (2389 - ore 2,30).



Dalla cima, affollata di molti sciatori saliti dal versante nord, si gode uno splendido panorama sulla Val Passiria e sulle Punte di Monte Croce (Piccola e Alta) a ovest.
Tornati all'antecima scendiamo direttamente lungo il facile pendio nord su ottima neve, ormai segnata da innumerevoli tracce. Si segue un'ampia dorsale, sempre con la vista sulla sottostante malga, fino a deviare a destra lungo un ripido pendio (attenzione con neve non assestata) puntando alla malga. Da qui non resta che seguire la traccia di salita seguendo la forestale o, con maggiore soddisfazione, direttamente nel bosco a tratti ripido.

Itinerario facile e sicuro, solo alcuni tratti richiedono una valutazione: il pendio diretto sopra la malga e il tratto finale sul versante nord prima della vetta.

quota partenza
1510 m
quota massima
2389 m
dislivello
880 m
esposizione prevalente
N
difficoltà
MS

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