Chi sale sui monti più alti ride di tutte le tragedie e tragicommedie. Nietsche

Chi sale sui monti più alti ride di tutte le tragedie e tragicommedie.
Nietsche

sabato 17 settembre 2011

Cima Grappa da Semonzo


Ci sono due strade principali che salgono alla cima del Monte Grappa dal versante della pianura Veneta. La più nota è la strada Cadorna che parte da Romano d'Ezzelino, in provincia di Vicenza, un paio di chilometri più a est, da Semonzo del Grappa, in provincia di Treviso, inizia una seconda strada che si innesta sulla strada Cadorna a un chilometro dalla cima. Quest'ultima è poco trafficata, più corta di una decina di chilometri e, di conseguenza, superando lo stesso dislivello, è anche più ripida. E' anche molto più bella per la varietà degli ambienti, soprattutto nella parte alta. Una classica per i cicloamatori, infatti non è raro trovarsi qui in compagnia di decine di ciclisti tra i quali nascono inevitabilmente tacite competizioni.
E' una salita da affrontare ben allenati e purtuttavia è sempre una salita dura.
Ecco i numeri

Partenza da Semonzo del Grappa m. 180
Arrivo a Rifugio Bassano m. 1745
km. 19
dislivello m 1565
pendenza media 8,2%
pendenza max 11%

I primi 10 km hanno una pendenza media del 9%.
Da Campo Croce a Cima Grappa la pendenza media è del 10%.



domenica 11 settembre 2011

Vajo del Pino - Monte Pasubio


Ho ripercorso, a distanza di alcuni anni, un interessante itinerario sul versante del Monte Pasubio rivolto verso la Val Leogra: il Vajo del Pino. Questo versante del massiccio è caratterizzato da una moltitudine di profondi e stretti canali scavati nei millenni dallo scorrere delle acque sulla roccia calcarea. Caratteristica che si ritrova anche sul gruppo della Carega e che si può dire tipica ed esclusiva delle Piccole Dolomiti. Questi canali sono chiamati nel dialetto locale, in base alla larghezza e caratteristica, “vaj” e “boali”. In inverno all'interno di essi la neve si accumula in gran quantità, slavina presto e subito dopo si compatta dando origine a degli splendidi scivoli nevosi che possono presentare pendenze dai 45° fino oltre i 60° e che si mantengono tali fino a primavera inoltrata.