Chi sale sui monti più alti ride di tutte le tragedie e tragicommedie. Nietsche

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Nietsche

domenica 29 maggio 2011

Monte Fior


Questo itinerario si snoda nella zona centrale dell'Altopiano di Asiago, a nord dell'abitato di Gallio, tra le Melette ed il Monte Fior, e prevede la salita di due cime: il Monte Fior ed il Monte Baldo. Notevole è l'interesse storico di queste zone teatro di sanguinose battaglie durante la Grande Guerra, descritte nel bellissimo libro di Lussu “Un anno sull'Altopiano”. E' il periodo dal giugno 1916 al luglio 1917 quando al Brigata Sassari combatté estenuanti battaglie proprio tra il Monte Fior ed il Monte Castelgomberto. Dal romanzo di Lussu il regista F. Rosi trasse il film “Uomini contro”. 

 
Dal centro di Gallio (1090 m), percorsi 300 m, si prende la strada asfaltata a sinistra che sale in direzione nord inoltrandosi nella Valle di Campomulo. Superato qualche breve tratto con pendenza sostenuta (15%) e oltrepassata la stazione di partenza delle seggiovie per le Melette, si arriva nei pressi di Casara Campomulo. Poco prima si stacca sulla destra una pista da fondo che consente di arrivare al bivio con la forestale per le Melette (km. 9 – 1550 m). Al bivio si prende quindi a destra su sterrato, al bivio successivo ancora a destra fino ad arrivare in prossimità della M.ga Meletta di Dietro (km. 11 – 1648 m). 

Vale la pena deviare a destra abbandonando la strada per raggiungere la malga, quindi si scendo lungo un sentiero sul prato in direzione S-E per riprendere poco più avanti la strada sterrata. Al bivio a quota 1605 si prende a sinistra fino a raggiungere Malga Slapeur (1628 m). Senza oltrepassarla si inverte la direzione prendendo il segnavia n. 861 che ci porta alla Selletta Stringa (1731 m) posta tra il Monte Fior ed il Monte Castelgomberto. Da qui piegando a destra in direzione sud e spingendo la bici per brevi tratti si arriva sulla cima del nostro monte (km. 18 – 1824 m – h. 2,00). 
 
Ora seguendo la staccionata si scende in direzione S-E prestando attenzione alle trincee che attraversano il tracciato fino ad immettersi sulla sterrata che conduce a Malga Lora. Si prosegue poi con veloce discesa fino a Malga Fratte. La sterrata finisce sulla strada asfaltata per Marcesina che ora si segue in direzione nord fino a Malga di Ronchetto. Poco prima della malga si abbandona la strada asfaltata e si prende la sterrata a sinistra (dir. Ovest). Oltrepassata la Fontana dei Tre Pali, al successivo tornante si prende la mulattiera che, dopo una difficile salita, sfocia sulla forestale già percorsa all'andata nei pressi di M.ga Meletta di Mezzo. Si ripercorre quindi la strada già fatta fino alla Casara Campomulo (km. 38 – h. 3,20). Da qui è possibile tornare a Gallio lungo la Valle di Campomulo già percorsa in salita, però è più interessante allungare l'itinerario percorrendo la dorsale del Monte Longara.

Dalla Casara Campomulo si prosegue in direzione ovest sulla forestale, si piega quindi a sinistra in direzione sud e , senza scendere alla sottostante Malga Longara di Dietro, si raggiunge la cima del Monte Baldo (1682 m). Da qui ora è tutta discesa. In breve si raggiunge la Casara Longara Davanti e quindi la Croce di Longara. Preso il sentiero n. 850, procedendo sempre in direzione sud, si arriva alla Contra' Costa ed infine a Gallio (km. 47 – h. 4,00).



Km
47
Dislivello
1200 m
Km in salita
22
Pendenza media
6%
Km su sterrato
34 (72%)

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