Chi sale sui monti più alti ride di tutte le tragedie e tragicommedie. Nietsche

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Nietsche

sabato 1 gennaio 2011

Monte Setole

1 1 11, non so se questa sequenza di 1 porterà bene, resta comunque la voglia di iniziare nel miglior modo possibile l'anno nuovo, almeno per quanto riguarda la nostra attività in montagna con gli sci. Siamo in tre: Anna, Flavio ed io.

Presa la strada che da Borgo Valsugana e Telve conduce al Passo Manghen lungo la Val Calamento, parcheggiamo l'auto a circa 700 m dopo l'Albergo Calamento (m. 1265). Da qui parte una strada forestale che conduce a M.ga Cere (indicazioni), quindi calziamo subitio gli sci e seguiamo la forestale che si alza dolcemente all'interno del bel bosco di abeti. L'innevamento non è molto, ma comunque sufficiente, anche se il manto nevoso è stato rovinato da un fouristrada. La strada forestale è abbastanza noiosa, ma con neve sufficiente è possibile prendere delle scorciatoie nel bosco. Infine si arriva in ambiente aperto ed in breve alla Malga Cere. La giornata è radiosa e fin troppo calda.
Da qui è già possibile vedere la spalla sud del Monte Setole che percorreremo tra breve. Lasciata la malga si prosegue sempre in ambiente aperto spostandosi progressivamente verso destra (est) fino a raggiungere l'ampia spalla del monte. Si prosegue brevemente sul filo in direzione nord per poi affrontare il pendio finale un po' più ripido deviando leggermente verso sinistra per aggirare delle roccette affioranti, a questo punto la cima è visibile e la si raggiunge in pochi minuti (h. 2,30).

Verso est domina la vista sul nodo di Cima d'Asta, più in basso è visibile la Cima Nassere ed il Passo Cinque Croci.




   
Affrontiamo quindi la facile discesa seguendo lo stesso percorso. E' presente una fastidiosa crosta su tutto il pendio al sole e cerchiamo le zone obreggiate sul limitare del bosco dove troviamo ancora un po' di farina. Giunti a Malga Cere ci godiamo un po' il sole caldo e lo splendido panorama. Riprendiamo la discesa che da ora diventa penosa. Si scende infatti sulla strada forestale su neve ghiacciata e rovinata dai solchi lasciati da un'auto. 

Dal parcheggio vale la pena percorrere in auto un chilometro verso il Passo Manghen fino all'accogliente Malga Baessa, sulla destra lungo la strada, sempre aperta. 

quota partenza: m 1265 - quota massima:   m 2208 - dislivello: m  943 

esposizione prevalente: S - difficoltà: MS

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