Chi sale sui monti più alti ride di tutte le tragedie e tragicommedie. Nietsche

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Nietsche

martedì 4 gennaio 2011

La bicicletta

autoscatto a Malga Verena (Altopiano di Asiago)

Il piacere della bicicletta è quello stesso della libertà, forse meglio di una liberazione. Andarsene ovunque, ad ogni momento, arrestandosi alla prima velleità di un capriccio [...] La bicicletta siamo ancora noi che vinciamo lo spazio ed il tempo; stiamo in bilico e quindi nella indecisione di un gioco colla tranquilla sicurezza di vincere; siamo soli senza nemmeno il contatto colla terra, che le nostre ruote sfiorano appena, quasi in balia del vento, contro il quale lottiamo come un uccello [...]
una forza orgogliosa ci gonfia il cuore nel sentirci così liberi. Domani la carrozzella automobile ci permetterà viaggi più rapidi e più lunghi, ma non saremo più né così liberi né così soli.

In sella dunque, la testa sul manubrio e l'anima al vento. La vita è una corsa senza meta: chi corre oblia, e solamente chi oblia trionfa.

                                                                                                  A. Oriani “La bicicletta” 1897

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