Chi sale sui monti più alti ride di tutte le tragedie e tragicommedie. Nietsche

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Nietsche

sabato 22 maggio 2010

Cima del Pozzo

Questa, insieme ad altre panoramiche cime, fa parte della cresta montuosa che separa la Val Martello dalla Conca di Solda. Più a nord, dopo la Cima Madriccio, si trova il Passo Madriccio che separa quest'ultima dalla Punta Beltovo e che mette in comunicazione queste due valli.
in Valle del Pozzo

La salita inizia dall'albergo Genziana (m 2055) posto al termine della Val Martello che, diramazione della Val Venosta, si inoltra verso sud nel cuore del gruppo Ortles-Cevedale. Qui confluiscono due valli secondarie: la Valle Madriccio che scende dall'omonimo passo e, più a sud, la Valle del Pozzo, quella che noi risaliremo.
Dall'albergo si raggiunge il vicino rifugio Corsi, oppure, rimanendo sul versante destro orografico, oltrepassarlo ed entrare direttamente nella Valle del Pozzo. Ora si risale la valle procedendo su pendenza lieve e mantenendosi a sinistra. Salendo a destra si va infatti verso la più frequentata Cima Madriccio. Di fronte a noi appare la Vedretta Lunga che scende dal Cevedale, mentre a sinistra si notano i pendii che portano al Rif. Martello a da lì a Cima Marmotta, altra bella e facile ascensione che ci proponiamo di fare l'anno prossimo. 
si vede il Cevedale
La giornata è serena ed il sole di maggio picchia duro. Sul lato alla nostra sinistra passiamo vicini a dei pendii che andrebbero ben valutati in caso di forte innevamento. Cominciamo a piegare verso N-O fino a vedere ormai la nostra cima. Abbiamo incontrato soltanto altri quattro scialpinisti diretti al Rifugio Casati, in effetti la stagione è un po' troppo avanzata. Superato un tratto più ripido e un successivo pianoro puntiamo ad una insellatura alla nostra sinistra fino ad arrivare sulla cresta. Qui ci appare l'impressionante mole del Gran Zebrù, quindi l'Ortles, il Cevedale e la conca di Solda. Seguiamo in direzione nord la cresta e quando questa diviene più ripida togliamo gli sci per affrontare gli ultimi metri su neve un po' ghiacciata fino alla vetta (m. 3300 – h. 4,30). Sotto di noi, a nord, la Cima ed il Passo del Madriccio e la P.ta Beltovo.
  
la cresta della cima


Scendiamo seguendo la via di salita. Nella parte alta la neve è ottima e sciabilissima. Nella zona pianeggiante bisogna un po' spingere per poi affrontare l'ultimo tratto ormai su neve marcia fino al parcheggio (h. 7.00). 
panorama Cevedale, Gran Zebrù e Ortles

quota partenza:  m 2055 - quota massima:   m 3300 - dislivello:  m 1245 

esposizione prevalente: E - difficoltà: MS

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