Chi sale sui monti più alti ride di tutte le tragedie e tragicommedie. Nietsche

Chi sale sui monti più alti ride di tutte le tragedie e tragicommedie.
Nietsche

sabato 30 gennaio 2010

Cima Carega

Cima Carega fotografata dal Monte Plische

Quella a Cima Carega è una classica sci-alpinistica nelle “Piccole Dolomiti”. Per i vicentini la via di accesso più logica, ma anche più complessa, è quella dalla conca di Recoaro e dal Rifugio Battisti alla Gazza. Oggi però le condizioni della neve non sono ottimali e quindi decidiamo di salire dal versante veronese e cioè da Giazza e Rifugio Revolto in Val d'Illasi, itinerario più tranquillo anche se non totalmente privo di rischi.

domenica 3 gennaio 2010

Col di Poma



Oggi fa molto freddo, l'intenzione era quella di salire a Cima Bocche da Paneveggio, ma un amico ci aveva avvertito che avremmo trovato una crosta ghiacciata su tutto il pendio al sole. Optiamo quindi per la Val di Funes, anche se per noi non è proprio fuori porta, dove siamo certi di trovare polvere. Ieri, sabato, è nevicato.
Usciti dall'autostrada a Chiusa ci inoltriamo nella Val di Funes, dopo qualche chilometro già appaiono le guglie delle Odle. Lasciamo l'auto al parcheggio a pagamento di Malga Zannes (m. 1685). La giornata è radiosa e gelida: 18° sotto zero. Velocemente calziamo scarponi e sci, tuttavia in pochi secondi le mani sono gelate. Partiamo a razzo sperando di scaldarci.